Tolstoj tra romanzo e vita privata/La felicità domestica

“Ma la nostra vita non riuscì però inferiore ai nostri sogni. Non austerità di lavoro, compimento del dovere, sacrificio di se medesimi, vita per gli altri – quello insomma che io immaginavo da fidanzata; al contrario, c’era un solo egoistico sentimento di amore l’uno per l’altro, un desiderio di essere amati, una costante giocondità senzaContinua a leggere “Tolstoj tra romanzo e vita privata/La felicità domestica”

Quando è troppo l’amore/Il peso minimo della bellezza

«Quando cresci ti rendi conto che quel bacio, quello prima di entrare in classe o mentre aspetti il piatto al ristorante o mentre siete al parco, tu e tua madre, ecco quel bacio è il suo segno indelebile su di te. È la sua forma di aggressività passiva. Il suo schiaffo in faccia. È questo. EContinua a leggere “Quando è troppo l’amore/Il peso minimo della bellezza”

Il difficile rapporto madre-figlio/Incipit “Il peso minimo della bellezza”

FASE I  Negazione Dovresti ricordartelo il giorno che è morta tua madre. Io mi ricordo il giorno in cui sei morta tu. E credo anche a te sia durato un bel po’ il pensiero di lei dentro quella bara perché mi pare, a sentir dire la zia, che sia stato più o meno quello ilContinua a leggere “Il difficile rapporto madre-figlio/Incipit “Il peso minimo della bellezza””