Nichilismo o inganno ideologico/Il confine di Giulia

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Questa è la storia di due anime che si incontrano a Zurigo nel 1931.

Ignazio Silone, oggi conosciuto come l’autore di Fontamara, e Giulia Bassani, poetessa di nobile famiglia, si conoscono dopo una seduta da Jung, il celebre psicanalista.
La storia, tra realtà e finzione, viene raccontata da una persona che vive all’Hotel Duxt e che sarà testimone dei loro incontri grazie anche a dei diario ritrovati di Giulia. Gallini lo spiega: era rimasto colpito e incuriosito dalla figura di Silone in seguito ai dibattiti circa la sua  militanza politica. Iniziò a studiarlo e fu quasi naturale farlo diventare protagonista di un romanzo. Il resto venne da sé.

Ma chi è Giulia Bassani? «Aveva un dolore sempre vivo dentro, ecco, questo la rendeva affascinante […] Portava un dolore di cui non riusciva neppure lei a capire la natura, portava un dolore e lo mascherava con un sorriso verde e luminoso.» 

Milanese, studentessa di Lettere e Filosofia e allieva di Marinetti, inizierà a insegnare in una scuola elementare finché il padre non la convincerà a lasciare il posto. È una figura importante il padre: imporrà per due volte la sua volontà alla figlia segnando con forza la sua vita, soprattutto nel convincerla a dare in affido il figlio illegittimo. «Giulia attribuiva poco valore alle scelte. Di fronte alle alternative tendeva a non far valere la propria volontà, come se il futuro le fosse indifferente. Non opponeva resistenza agli altri. Viveva una difficile e dolorosa condizione: il piacere che provava per la vita era sempre compromesso da un sentimento profondo di inutilità.»

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Si innamorano Giulia e Silone, di un amore che non va al di là di sguardi e parole e la consapevolezza di idee e destini tanto lontani e diversi.

«Lui, quando aveva smesso di credere nel partito e nella rivoluzione, quando Romolo era stato torturato, quando aveva tradito il partito per salvare il fratello, quando i suoi polmoni e i suoi nervi si erano ammalati, quando non era più potuto tornare in Italia, né restare in Francia, né avere un permesso di soggiorno in Svizzera, quando si era confuso e immiserito, quando aveva conosciuto l’orrore della solitudine, quando i baci di Giulia gli erano diventati indifferenti – allora anche lui aveva invocato la morte come una liberazione. Ma quel desiderio di morire era legato alla concretezza, ai problemi della vita: e se i problemi si fossero risolti la vita sarebbe tornata a sorridergli. Mentre Giulia, pensava, non riuscirebbe a liberarsi dalla disperazione nemmeno se i problemi si risolvessero.»

È qui il senso, per me, del romanzo. Giulia e Ignazio sono due persone che vivono in un periodo storico particolare ma soprattutto in un momento personale di assoluta inadeguatezza, tristezza e confusione. Giulia e il suo “mal di vivere”, la ferma convinzione che tutto sia inutile e la vita qualcosa di assurdo e insensato. Ignazio e il suo bisogno di credere in qualcosa per non affondare, come il comunismo prima e Dio in seguito, una volta essere stato cacciato dal partito per il suo ruolo di doppiogiochista con il fascismo. Ignazio e la sua speranza di poter salvare il fratello Romolo da una vita difficile in carcere e di poter finalmente realizzare il sogno di pubblicare il suo grande romanzo.

Gallini racconta due vite alla deriva e lo fa con un linguaggio per me anche poetico, a tratti fragile e delicato come l’anima di Giulia o combattivo e rassegnato allo stesso tempo come quello di Silone. Tutto riesce a trovare il giusto incastro in una narrazione verosimile di due anime che si incontrano, si confondono e si dividono andando ognuna verso un destino, forse, già scritto.

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Chi ben comincia… il lunedì

I
Il canto dell’amputata

“Amor Omnia Vincit” – l’amore vince tutto – aveva scritto sulla copertina della cartelletta marrone, quella che contiene i tre quaderni; sopra, a lettere più grandi, in stampatello, c’era il titolo, LIBRO DELLE DOMANDE. Come se si dovessero testare due atteggiamenti: quello sopra energico, ottimista e del tutto neutrale, quello sotto fragile, cauto, quasi supplichevole. Come se avesse voluto dire: ecco il punto di partenza, può essere vero, ah, se solo fosse vero.

L’amore vince tutto. Si sa che non è così, ma comunque. Fa un po’ male al cuore leggerlo, ah, se solo fosse vero, se solo fosse vero. Il tono artificiosamente obiettivo e corretto, finché si spezza. Un quaderno giallo, uno nero – incompleto o censurato – e uno rosso. Insieme un Libro delle Domande, che parla di Blanche e Marie. Nient’altro.
Bisogna accettarlo.
L’amore vince tutto, come ipotesi di lavoro, o punto dolente più profondo.

Per Olov Enqist
Il libro di Blanche e Marie

C’era una volta… #9


Regole:
– Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
– Riportatene le prime 15-20 righe
– Indicate autore e titolo del libro scelto
– Scrivete un vostro parere in merito

Buon lunedì a tutti e buona pausa pranzo 😀
Noto con tristezza che questa rubrica, in generale il blog, non è molto apprezzato. Mi piacerebbe sapere come renderlo più interessante per voi lettori. 
Ma ora passo all’incipit di questa settimana. Ho vinto il libro in un Giveaway!

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Acque: torbidi segreti
Laura Clerici

Era ormai arrivata la fine di agosto. L’estate era stata terribilmente calda e lunga, forse una delle più bollenti degli ultimi venti anni. Ma questa non era una novità: ogni anno gli esperti catalogavano le stagioni come le più anomale del secolo, e né il mese di luglio né quello di agosto avevano mai rappresentato eccezioni.
Giornate e settimane di siccità e afa soffocante avevano lasciato il posto ad acquazzoni improvvisi, e la grandine squarciava all’improvviso un cielo nero e pesante profumando l’aria di acqua pulita e di aghi di pino. L’arcobaleno, la più incomprensibile meraviglia della natura, segnava la fine della tempesta e l’inizio di un nuovo ciclo di giornate afose.
Ma ora i giorni sembravano accorciarsi piano piano e ogni sera il sole tramontava qualche minuto prima rispetto al giorno precedente, colorando il limpido cielo azzurro di colori via via più forti. In quel momento, ammirando i toni del giallo e del rosso che sembravano colorare a tratti persino l’aria, si riusciva a sentire una frescura lieve ma vitale che preannunciava un imminente autunno e sembrava uscire da ogni albero, muovendo candidamente il singolo filo d’erba.
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Cosa ne pensato di queste prime righe? Non rivelano nulla della storia, per voi è un bene o un male?

Prossime uscite #21

Titolo: “Magellan Route”
Autore: Andrea Mori Checcucci
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Genere: Noir, Thriller
Collana: RiL (Rizoma in Letteratura)
Prezzo: 3,49 €
Formato: ebook (epub, mobi, pdf)
Lunghezza: 500.000 caratteri (circa)
Data di uscita: 24 settembre 2014
“Di sicuro di tipi flippati duri ne ho visti parecchi, ma quello di stasera, forse, li ha superati tutti. Quando siamo arrivati verso le due di notte il biondino era ancora vivo, infilzato di schiena, non si sa come, in cima alla recinzione di St. James’s Park, nel cuore di Londra. Chissà, forse si è lasciato sorprendere dalla chiusura dei cancelli, ha pensato di fare di testa sua e gli è andata male, non ne ho proprio idea.
Certo è insolito che uno scavalchi di schiena e non di pancia: un salto alla Fosbury mal riuscito?”

Sinossi:

Il capitano di una nave russa viene trovato ucciso a Londra, mentre il suo mercantile è lasciato in balia delle onde presso lo Stretto di Magellano. Una circostanza alquanto singolare, i cui retroscena verranno svelati dall’incontro fortuito, proprio a bordo della nave, di un velista inglese amante dell’azzardo, Dennis Price, con un ispettore assicurativo sveglio e dalla lingua tagliente, Paolo Benedetti. Ma il cargo russo cela misteri ben più inquietanti di un omicidio, e attirerà interessi ben più pericolosi di quelli di una compagnia assicurativa…
Magellan Route, opera d’esordio di Andrea Mori Checcucci, economista e velista, è un noir ricco di intrighi politici e militari di forte attualità, il cui intersecarsi delle trame e impreziosito da un cast di personaggi fuori dal comune e affascinanti, eppure assolutamente umani nei pensieri e negli atteggiamenti.
Una storia di scommesse, di scelte giuste o sbagliate, di cui si finisce sempre per pagare le conseguenze, nel bene e nel male.

Prossime uscite #20 Tea


Titolo: Troppo tardi per la verità
Autore: Gianni Simoni
Editore: Tea
Pagine: 272

Prezzo: 12,00 €
Data di uscita: 25 settembre 2014

Sinossi:

È notte fonda: un’auto lanciata a gran velocità per le strade di Brescia travolge un uomo, lasciandolo sull’asfalto senza vita, e dileguandosi. Sembrerebbe un triste caso di omicidio colposo con omissione di soccorso, come anche i testimoni oculari confermerebbero, ma il sovrintendente Armiento della Stradale non ne è convinto e decide di indagare per conto suo. 
Troppi particolari fuori posto: come mai la vittima non portava documenti con sé? Perché i due testimoni spariscono il giorno dopo l’incidente? Ad avvalorare i sospetti del poliziotto spunta, inatteso, un terzo testimone che, a distanza di qualche giorno, rovescia tutte le ipotesi avanzate fino a quel momento. 
Si apre così una nuova linea d’indagine, per sospetto omicidio premeditato. Competenza della Omicidi, dove il commissario Miceli, reintegrato nelle sue funzioni a fianco del commissario titolare grazia Bruni, prende in mano il caso. Ma più gli inquirenti indagano, più le acque si fanno torbide, e dal passato di vittima, testimoni e indagati emerge un pantano di tradimenti, odio, gelosie, brama di vendetta, debiti di gioco e sospetti di bancarotta.  
Ancora una volta, determinante nella soluzione del mistero, sarà l’esperienza dell’ex giudice Petri, indispensabile compagno di avventure e insostituibile amico per il buon Miceli.
Titolo: London in love
Autore: Melinda Miller
Editore: Tea
Pagine: 256 
Prezzo: 12,00 €
Data di uscita: 25 settembre 2014

Sinossi:
London in love è un romanzo a due voci.
Lei è Lisa: trent’anni (o poco più), un fidanzato storico che l’ha appena lasciata e una gran voglia di ricominciare. E forse è possibile: trasferirsi a Londra, per un anno, a casa di un’amica. E poi chissà…

Lui è Michele: trent’anni (o poco più), una fidanzata storica che sta per sposare, una vita da broker e una gran voglia di stabilità. Il suo sogno: lasciare Londra, dove lavora, e rientrare in Italia. E poi chissà…

Le strade di Lisa e di Michele s’incrociano brevemente sul volo Milano-Londra (vicini di posto, si detestano all’istante), per dividersi, con grande sollievo di entrambi, a Heathrow. Ma il destino li farà incontrare di nuovo, a Notting Hill, tra gli scaffali di God Save the Heels, la boutique di scarpe vintage, stilosissime e griffatissime, dove Lisa lavora. 

Sullo sfondo di una Londra travolgentemente romantica, animata da personaggi indimenticabili ‒ da Palmer, l’eccentrico vicino di casa gay, a Marta, la fidanzata di Michele, perfettina e isterica, a Lady J, la celeb icona di stile, che mette all’asta la sua preziosissima collezione di scarpe ‒, Lisa e Michele si troveranno coinvolti in un inebriante girotondo in cui sarà molto difficile non cadere (dall’alto di un tacco 12) nelle braccia dell’amore.

C’era una volta… #8


Regole:
– Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
– Riportatene le prime 15-20 righe
– Indicate autore e titolo del libro scelto
– Scrivete un vostro parere in merito

Oggi ritorna a pieno ritmo la rubrica degli incipit! Avevo promesso che sarei tornata ad aggiornare quotidianamente il blog alla fine di Agosto, ma non era ancora il momento. Ho tanti progetti aperti, la Magistrale che inizierà ad Ottobre, ma spero di riuscire a portare avanti tutti gli impegni. Ma di questo ne parlerò più avanti, si tratta sempre di libri 🙂
L’incipit con cui ho deciso di iniziare dopo le ferie è quello di un libro inviatomi gentilmente dalla Piemme, che ringrazio.

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                                                    Will ti presento Will
John Green & David Levithan

Quando ero piccolo mio papà mi diceva sempre: «Will, puoi sceglierti gli amici, puoi sceglierti le ragazze, ma non puoi sceglierti le ragazze degli amici». A otto anni mi sembrava un’osservazione ragionevolmente astuta, ma si dà il caso che invece fosse sbagliata per una serie di motivi. Tanto per cominciare non è vero che ti puoi scegliere gli amici, sennò non sarei mai finito con Tiny Cooper.
Tiny Cooper non è la persona più gay del mondo, e non è la persona più grossa del mondo, ma credo possa essere la persona più grossa del mondo a essere molto, molto gay e anche la persona più gay del mondo a essere molto, molto grossa. 

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Quali sono le vostre impressioni? Lo avete letto o avete intenzione di farlo? 
Al prossimo lunedì. 😀

Novità #20

Un po’ di novità in casa Piemme per questo mese di Settembre! Mi incuriosisce molto ” Ho lasciato entrare la tempesta”, poi “Le ragazze segrete di Kabul”, non mi dispiacerebbe leggere “Tre sassi bianchi” e “L’amore fragile” 😛

Titolo: Fake – falsi profili

Autore: Adriana Merenda

Pagine: 276
Prezzo: 15,00 €
Dai 14 anni

Sinossi:
Marcella è scomparsa. A raccontarlo è la sua migliore amica Giada, che pensava di conoscerla, di sapere tutto di lei. Ma quando la polizia comincia le indagini, non solo quello che sembrava un innocuo flirt su Internet si rivela la possibile trappola in cui la ragazza è caduta, ma Giada scopre anche di esserne coinvolta suo malgrado. 
La verità sarà svelata da Marcella, perché in un doppio gioco di verità e bugie, nella seconda parte del libro è lei stessa a raccontare la sua storia…  

Titolo: Ho lasciato entrare la tempesta
Autore: Hannah Kent
Pagine: 350
Prezzo: 17,50 €

Sinossi:
Strega, seduttrice, colpevole, assassina: Agnes Magnusdottir è accusata di molte cose. Perché nell’Islanda del primo spicchio di Ottocento – immersa in una nebbia perpetua come in mille  superstizioni – lei, con la sua bellezza, il suo animo ribelle, la sua intelligenza troppo vivace, è una donna diversa da tutte le altre. Diversa anche per l’uomo che lei stessa si è scelta: Natan Ketillson, un uomo più vicino ai diavoli dell’inferno che agli angeli del paradiso, come mormorano nel villaggio, un mago capace di risuscitare i morti con le sue pozioni a base di erbe conosciute solo da lui. E ora che Natan è morto, ucciso da diciotto coltellate, e Agnes è rimasta l’unica a piangerlo, il villaggio decide che la colpevole dell’efferato omicidio non può che essere lei. E mentre attende la morte per decapitazione, Agnes racconta la sua versione della storia, facendoci scoprire pian piano la verità. La racconta agli unici amici che il destino le concede nei suoi ultimi giorni: la moglie del suo carceriere, e il giovane e inesperto confessore che si è scelta, Toti. E anche se la morte sarà la fine inevitabile, per Agnes la vita continua altrove: nei pensieri, nei sogni, nelle letture. Le cose che nessuno potrà toglierle.

Titolo: Tre sassi bianchi

Autore: Lisa Genova

Pagine: 336
Prezzo: 14,90 €


Sinossi:
Anthony gioca solo con il suo dinosauro viola, Anthony non ti guarda mai negli occhi, Anthony ha una passione per il numero 3. Ed è all’età di 3 anni che gli viene diagnosticata una gravissima forma di autismo. Per Olivia e David, i suoi genitori, è più di quanto possano sopportare. E quando a dieci anni si consuma la tragedia più grande – la morte di Anthony durante una crisi epilettica – la loro coppia si sgretola per sempre. Olivia si rifugia nella casa di villeggiatura a Nantucket. Lì, sulla stessa striscia di sabbia immacolata su cui Anthony metteva in fila i suoi sassolini bianchi – sempre in gruppetti di tre – aspettando che le onde li portassero via, Olivia cerca di ricostruire ciò che è successo, e di ripercorrere le tappe della breve vita di Anthony. E sarà proprio la voce in prima persona del suo bambino a guidarla, e a raccontarle che l’amore può esistere e farsi sentire anche quando tutte le porte del tuo mondo sono chiuse a chiave.

Titolo: La vita in ogni respiro

Autore: Blanca Busquets

Pagine: 266
Prezzo: 15,50 €


Sinossi:
A volte la musica è quel filo invisibile in grado di unire i cuori di tutti. L’unica lingua con cui si può spezzare il silenzio. Sono passati dieci anni dalla morte di Karl T., grandissimo direttore d’orchestra. Il figlio Mark, anch’egli musicista, decide di omaggiarlo organizzando un concerto a Berlino, città natale del padre. Per l’occasione, chiama in Germania le tre donne che Karl ha amato di più: Maria, Anna e Teresa. Tre donne che hanno intessuto negli anni rapporti diversi ma ugualmente intensi con Karl, ai tempi in cui la sua casa di Barcellona era aperta a tutti e sempre inondata di musica. Tre donne unite, oltre che dalla passione per la musica, anche da un prezioso oggetto che apparteneva a Karl e che è finito ora nelle mani di Anna: un violino Stainer, che nel concerto commemorativo Anna suonerà in un assolo, chiudendo il cerchio dei ricordi. Ma non tutto andrà come dovrebbe, e il violino si rivelerà essere di qualcun altro…

Titolo: Con il nastro rosa

Autore: Aldo Forbice – Francesco Schittulli

Pagine: 167 
Prezzo: 15,00 €


Sinossi:
Come per molte donne, anche per Lisa il sospetto nasce per caso, sotto la doccia. Qualcosa non la convince al seno destro, la strana sensazione dell’acqua che pizzica. La prima tentazione è di scacciare il pensiero: il suo stile di vita è sano, non fuma, non beve, fa attività fisica, infatti a quarant’anni e con due figli è in ottima forma. Ma in breve le visite mediche e gli esami non lasciano dubbi: ha un tumore al seno da operare. L’incubo di ogni donna è entrato nella sua esistenza. Tutto accade così in fretta che non fa in tempo nemmeno a elaborare le emozioni: paura, ansia, panico, rabbia, coraggio, speranza, depressione si succedono e si mescolano prima e dopo l’operazione e durante la radioterapia. Inoltre deve affrontare tutto senza il marito, che è all’estero. Sarà l’incontro con altre donne nella sua condizione a ridarle il sorriso. Scopre che per tutte il tumore al seno è uno spartiacque, un’esperienza traumatica che a volte apre altre problematiche, nella coppia, con i figli, gli amici. Tutte si scoprono più forti e caparbie di quanto pensassero. La solidarietà reciproca unisce come un filo rosa Lisa alle nuove amiche. E grazie a loro ritroverà la voglia di vivere. Raccontata da un affermato giornalista, la storia di Lisa si intreccia con quella di altre donne e con la voce del noto oncologo-chirurgo Francesco Schittulli, che ha ridato il futuro a Lisa e che elargisce parole di speranza nella ricerca e nelle nuove frontiere della medicina fornendo  preziosi consigli di prevenzione.

Titolo: Cose che fanno battere più forte il cuore
Autore: Mia Kankimaki
Pagine: 390
Prezzo: 18,50 €


Sinossi:
A trentotto anni Mia si sente sopraffatta dalla routine della sua esistenza, come se il tempo passasse insensatamente. Finché un giorno decide di lasciare il suo lavoro presso una casa editrice per partire sulle orme di Sei Shonagon, dama di corte e scrittrice giapponese vissuta nel decimo secolo.
Mia non parla giapponese e a Kyoto non conosce nessuno, ma ha letto l’opera di Sei, Note del guanciale, e sente di aver trovato in lei una sorella spirituale: una donna moderna e disinibita le cui osservazioni sulla vita potrebbero provenire dalla penna di Virginia Woolf. Le liste che arricchiscono il suo diario e in cui elenca le cose gradevoli, sgradevoli, odiose e quelle che fanno battere più forte il cuore, sono di estrema attualità.
Presto la nuova vita trascina Mia: si innamora dei templi, dei fiori di ciliegio, dei salici piangenti lungo il fiume Kamo, della meditazione zen, delle sale da tè, delle serate al pub insieme a nuovi amici e nuovi amori.
Cercando il Giappone antico tra giardini e palazzi, Mia troverà il filo che la lega alla sua eroina e scoprirà se stessa e che cosa vuole davvero dalla vita.
Titolo: L’erede del tempo
Autore: Franco Scaglia
Pagine: 252
Prezzo: 16,50 €

Sinossi:
Padre Matteo è stanco. Il suo sogno di pace, ciò in cui ha creduto, per cui ha combattuto, sembra essersi spento, sepolto dai conflitti, dal disinteresse di chi gli sta intorno, dall’impossibilità di trovare un accordo tra due popoli costretti a convivere, israeliani e palestinesi.
Per questo decide di abbandonare tutto: il ruolo di custode di Terra Santa, la sua amata Gerusalemme. Lo hanno invitato a Roma, a Istanbul, e il viaggio potrebbe essere l’occasione per cambiare vita.
Prima di partire, però, Matteo viene coinvolto in due strani incidenti. Inizialmente non se ne cura, ma quando un suo amico israeliano viene assassinato dopo avergli rivelato di essere sulle tracce dell’ultimo erede dei Camondo, potente famiglia ebrea sterminata ad Auschwitz, Padre Matteo comprende di essere di fronte a una verità che fa paura a molti e che potrebbe mettere in pericolo la sua stessa vita.
Tra spie disposte a tutto, misteri che hanno origine in un tempo remoto e rivelazioni sconvolgenti, prende vita un nuovo appassionante romanzo d’intrigo che si snoda nelle tre grandi città eterne: Gerusalemme, Roma, Istanbul.

Titolo: Killing Jesus

Autore: Bill O’ Reilly e Martin Dugard

Pagine: 280

Prezzo: 16,50 €

Sinossi:
L’omicidio annunciato di un uomo scomodo. Uno che parla troppo e pesta i piedi al potere. Uno che merita una morte esemplare. Ma quando il corpo non si trova, trafugato o svanito nel nulla, per i mandanti inizia la paura. Dalla nascita dell’Impero romano alla conquista della Palestina, dal processo-farsa al Nazareno al colpo di scena di una tomba vuota, una narrative non fiction mozzafiato che ha inventato un nuovo modo di raccontare la storia.
Lo volevano morto da sempre, da quando era in fasce e un potente re ordinò ai suoi soldati di sterminare una schiera di piccoli innocenti, pur di eliminare il pericolo che incombeva sul suo trono. Adesso che ha poco più di trent’anni, un alto sacerdote vuole che sia ucciso per la minaccia che rappresenta da quando ha iniziato a predicare in pubblico parole mai sentite prima, che sembrano il compiersi di antiche profezie. Parole che scuotono le fondamenta di un potere insieme religioso, politico ed economico.
Un seguace lo vende ai nemici, diventando l’emblema del tradimento.
Un governatore che potrebbe salvarlo se ne lava le mani – e fornisce una squadra di efficienti sicari. Gli “uomini dell’oscurità” vogliono che sia eliminato. E Gesù di Nazareth muore.
Sulla sua vicenda, sulle tracce che ha lasciato il delitto più noto della storia dell’umanità, indagano due investigatori di oggi. Armati di penna, di una mente aperta e di documenti, ripercorrono il cammino di un uomo condannato a morire e della sua parola, che non è morta con lui. Raccontato come un romanzo – giorno per giorno, ora per ora – un giallo verissimo, una storia che sfida le tenebre e lascia un indelebile solco di luce.

Titolo: L’amore fragile
Autore: Carla Guelfenbein

Pagine: 252
Prezzo: 16,50 €


Sinossi:
Nel Cile di Allende, pieno di speranze e di violenza, Sophie è un’artista che elabora i suoi silenzi nei dipinti e nelle poesie. E nell’amicizia con Morgana, l’amica più grande di lei, più scaltra, più estroversa. E poi c’è Diego, padre di Sophie, donnaiolo e seduttore nato. Passionale e appassionato di politica, lavora al fianco di Allende: la sua dedizione al presidente non è certo piaggeria, ma è fatta di sogni e ideali. Ben presto, tra lui e Morgana nasce un amore più forte di qualunque cosa, che esclude Sophie e le fa scegliere di fuggire. Solo molti anni dopo, quando Diego e Morgana saranno solo due nomi nella lista delle vittime della violenza di Pinochet, Sophie – in un giorno molto particolare: quell’undici settembre che è l’anniversario della caduta di Allende, ma anche di un’altra, spettacolare caduta – decide di sfidare la propria fragilità e cercare Antonia, la figlia di suo padre e di Morgana. La sorella che non hai mai voluto incontrare.

Titolo: Le ragazze segrete di Kabul
Autore: Jenny Nordberg

Pagine: 300
Prezzo: 16,50 €

Sinossi:
“In Afghanistan è considerata una grave mancanza non dare alla luce un maschio. È come se avessi perso la gara più importante della tua vita. Tutti sono tristi per te.”
Ha solo pochi minuti di vita e non ancora un nome, ma in uno dei paesi peggiori al mondo in cui nascere è già causa di disappunto. È una bambina. Il suo destino è segnato: sarà l’ultima a mangiare, l’ultima ad avere un paio di scarpe per l’inverno, chiusa in casa finché non sarà data a un marito. In Afghanistan ancora oggi la vita di una donna vale meno di un capo di bestiame. Per questo, ma non solo, quella bambina sarà cresciuta come un uomo. Farà quello che fanno gli uomini, avrà le stesse libertà, sotto gli occhi di tutti. È una pratica molto diffusa, detta bacha posh. Jenny Nordberg ha raccolto decine di testimonianze e racconta in modo avvincente la vita di alcune di queste “ragazze in incognito” di Kabul. Alcune di loro vengono costrette a tornare donne appena raggiungono l’età da marito, altre prendono gusto alla libertà e si ribellano, restando uomini per tutta la vita.