Segnalazione: Gli Eredi di Atlas di Veronika Santiago

Titolo: Gli Eredi di Atlas
Autore: Veronika Santiago
Saga: La Guerra degli Elementi
Genere: Fantasy, Urban Fantasy
Editore: Self-publishing
Pagine: 354
Data di pubblicazione: Luglio 2014
Prezzo: 16,90 € (cartaceo) – 1,99 € (ebook presto disponibile)

Sinossi:
Scozia. Promesse di successo, di lavoro e di risposte, aiuto per una fuga: così uno sconosciuto convince un’aspirante cantante, un marinaio, una studentessa e un rampollo ricoverato in una clinica psichiatrica, a seguirlo su un’isola che è ovunque e in nessun luogo: OgniDove.
Là Aisha, Dean, Aurora e Duncan scopriranno il vero motivo per il quale sono stati condotti con l’inganno ai margini del mondo: la storia è incompleta. I dieci Reggenti dell’antica Atlas, all’apice della grandezza, si sono dati battaglia fino all’annientamento ma il loro potere sugli elementi non è andato perduto. Non sarà facile accettare di essere Eredi di un così gravoso fardello: tra dubbi e insicurezze, aiutati dagli abitanti di OgniDove, discendenti dei superstiti di Atlas, i ragazzi cominceranno l’addestramento per risvegliare le loro facoltà.
Ma gli elementi sono cinque: dove si trova l’Erede dell’Etere? E quali sono i piani degli Altri Eredi? Inizierà così una lotta contro il tempo alla ricerca dell’Etere.


E se scoprissi che la storia del mondo 
non è quella che ti hanno raccontato?

E se quel passato non fosse relegato tra le pieghe del tempo 
e si insinuasse nel presente, minacciandolo? 

E se di quella antica realtà tu scoprissi di farne parte,
a cosa saresti disposto a rinunciare per diventare
chi sei destinato a essere?
«All’improvviso Aurora vide una luce sprigionarsi intorno a Duncan: era circondato dalle fiamme, il dominio e il tormento. Un combattente che veniva da molto lontano, che aveva attraversato i secoli e si trovava costretto in una cella troppo piccola; un guerriero senza più battaglie da combattere; un condottiero senza più esercito. Riuscì a sentire ciò che lui provava e la potenza delle sue emozioni la atterrì.
«Tutto bene?» le chiese Duncan vedendola smarrita, con gli occhi azzurro ghiaccio sgranati come se avesse appena visto un fantasma.
«Penso… penso di sì» rispose con un fil di voce. «Ora devo andare però, si è fatto tardi» continuò Aurora, con voce incerta, scappando via barcollando come fosse ubriaca.
Duncan rimase ancora un po’ a guardare il cielo, in compagnia della solitudine, la sua amante fedele. Ciò di cui avrebbe fatto volentieri a meno, invece, era quel tormento che non lo abbandonava mai. Sapeva che la chiave di tutto si celava negli incubi che lo perseguitavano, ma non sarebbe riuscito a venirne a capo chiuso in quel luogo infame. Del resto ormai era solo questione di tempo».
Nata e cresciuta nella città del Sommo Poeta, ivi laureata con il massimo dei voti, attualmente lavora nel campo della creatività per un’azienda di fama internazionale. Ha iniziato a scrivere all’età di tre anni e da allora non ha più smesso…
Questo è ciò che avrei voluto dirvi di me ma l’unica informazione che risponde a verità è il mio luogo natio, dove vivo e lavoro. In realtà, grazie ai consigli non richiesti di una zelante professoressa delle scuole medie, sono finita al liceo scientifico che ho concluso con sufficienze striminzite in matematica e ottimi voti nelle materie umanistiche. Poco tempo dopo il diploma sono stata assunta nell’azienda dove tutt’ora lavoro occupandomi di contabilità, e per quanto possa sembrare un impiego che non necessita di creatività, vi assicuro che a volte per scovare le differenze ci vuole tanta fantasia…
Ma questo è solo ciò che faccio, una copertura, un mantello di quotidianità e apparenza sotto il quale nascondermi. La domanda più difficile a cui rispondere è: chi sono?

Come il fuoco m’infiammo facilmente lasciandomi cenere alle spalle e a pochi è concesso avvicinarsi senza rimanere scottati.
Come la terra agogno la primavera e come dura roccia sono testarda ma non temo di sbagliare, tornare sui miei passi e riprovare.
Come l’aria la mia mente vaga tra nuvole e tramonti e spesso la vita di tutti i giorni mi sta stretta seppure a volte la trovi rassicurante.
Come l’acqua incessantemente scorro attraverso la vita, aggirando gli ostacoli, passando sopra agli impedimenti, fuggendo il rischio di fermarmi e stagnare.
Come l’etere volgo lo sguardo su un mondo di infinite potenzialità, di promesse da mantenere, di sentieri non ancora battuti e spesso sento di non essere niente e qualche volta di esistere in tutto.

E ora sono qui per raccontarvi la storia del nostro pianeta, una storia che in pochi conoscono perché svoltasi prima dell’avvento del genere umano, quando la Terra era abitata da creature che governavano gli elementi. E voglio svelarvi la verità perché la ruota è ormai giunta alla fine del suo giro e chiunque di voi potrebbe essere l’Erede designato di quel glorioso passato.

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2 pensieri su “Segnalazione: Gli Eredi di Atlas di Veronika Santiago

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